DonneIN sostiene il progetto Viva Vittoria

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Viva Vittoria è un’opera d’arte relazionale, condivisa, per immaginare, proporre e costruire una società senza violenza sulle donne. L’idea, nata da Cristina Begni, Patrizia Fratus, Silvia Lumini, Simona Romele e Cristina Ghidini è quella di dare una testimonianza in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che sia anche momento di aggregazione e creatività.

VV_LOCANDINA_DEF2Obiettivo del progetto è riflettere sulla violenza delle donne attraverso l’arte, ricoprendo piazza Vittoria, a Brescia, con un’enorme opera di maglia. Chi desidera partecipare è invitato a realizzare moduli di 50 centimetri per 50 di lana (con tanto di firma), pezzi da unire in progetti d’arte di un metro per un metro collegati da fili rossi. Questi lavori saranno esposti in piazza Vittoria a Brescia dal 22 al 25 novembre.

Piazza Vittoria - Brescia

Piazza Vittoria – Brescia

Fino ad oggi sono stati raccolti oltre 4000 pezzi, ma piazza Vittoria è grande, come grande è l’occasione che abbiamo di partecipare a quest’opera: mancano ancora 11000 pezzi. Già 23 città in Italia hanno aderito a questo progetto, ma sono arrivate adesioni anche dall’Australia e da Sarajevo. L’installazione resterà sulla piazza dal 22 al 25 novembre dove le singole opere saranno messe in vendita. L’intero ricavato sarà devoluto alla Dimora, una casa di accoglienza per mamme e bambini, affinché le donne ospiti possano avviare un percorso di autosufficienza.

Sul sito di Viva Vittoria trovate le indicazioni per ritirare, presso i negozi che hanno aderito all’iniziativa, il primo gomitolo gratuito e tutte le informazioni per spedire le proprie creazioni.

DonneIN è felice di collaborare con Viva Vittoria per la buona riuscita dell’iniziativa e si impegna a promuoverla tra tutte le socie. Chiediamo ai Club territoriali di farsi portavoce del progetto e di contattare le referenti per avere maggiori informazioni.
Di seguito i link da consultare
Sito: http://www.vivavittoria.it/p/home.html
Pagina FB https://www.facebook.com/vivavittoriabrescia?fref=ts

ClubIN e DonneIN partecipano al Festival Supernova di Brescia

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In occasione del Festival Supernova, che si svolgerà a Brescia dal 2 al 4 ottobre, la Federazione Nazionale ClubIN presenterà alcuni esempi delle eccellenze del proprio network. L’evento si terrà nella tensostruttura allestita in Piazza Vittoria e vedrà la partecipazione di 5 relatori che si confronteranno su tematiche diverse: internazionalizzazione e smart city, bitcoin, social e web marketing per la promozione culturale, business conviviality e leadership al femminile. Seguirà poi un confronto che coinvolgerà il pubblico presente.

DonneIN ha l’onore di presentare come sua relatrice Roberta Toniolo che ringraziamo per aver accettato l’invito. Roberta è presidente del PWA Milan (Professional Women’s Association) un’associazione femminile che mira a promuovere lo sviluppo personale e professionale e di fornire un forum adatto per il networking e la crescita. PWA Milan fa parte di un network internazionale diffuso in 21 Paesi.

logo-pwa-milanObiettivo della giornata è mostrare come lo spirito del networking può:
• consentire di creare collaborazioni, costruendo piattaforme di lavoro basate su rapporti di fiducia;
• consentire di intessere rapporti di business trasparenti, semplici e diretti, sancibili con una stretta di mano;
• aiutare a creare una visione positiva e stimolante del mondo del business;
• con-correre per contribuire ad un’azione collettiva con somma positiva, favorendo lo sviluppo di azioni concrete e coerenti;
• e molto altro ancora

L’accesso all’evento è libero e non richiede registrazione.

A seguire, aperitivo di networking in Piazza Paolo IV, numero 22, presso il bar “BAR”.
Il costo dell’aperitivo è di 15 euro.
Per consultare il programma dettagliato e partecipare all’aperitivo, i posti sono limitati, iscrivetevi qui.

So Lunch è tra i semifinalisti del Concorso per l’innovazione sociale della Commissione europea

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DonneIN è felice di annunciare il grande risultato della nostra socia Luisa Galbiati che è semifinalista al con il suo progetto: So Lunch!!!
So Lunch è stato, infatti, inserito nella rosa dei semifinalisti dell’edizione 2015 del Concorso europeo per l’innovazione sociale, che ha visto la partecipazione di oltre 1.400 candidati.
So Lunch è un progetto sviluppato dalla nostra Luisa Galbiati e dal team CFM. È una community geolocalizzata che offre pranzi a pagamento a casa propria e occasioni di acquisto di prodotti vicini alla scadenza a prezzi scontati, aiutando così i disoccupati over 45 a integrare il reddito, evitando l’esclusione sociale e favorendo la lotta allo spreco alimentare.
Chi abitualmente pranza fuori casa può godere di un pasto in un ambiente familiare e i dettaglianti possono vendere i prodotti prossimi alla scadenza a prezzi vantaggiosi. Tutti i membri sono valutati dalla community.

so lunch

Luisa Galbiati e gli altri 29 semifinalisti saranno invitati all’Accademia dell’innovazione sociale di Vienna a settembre per sviluppare le loro idee nell’ambito di workshop corredati di un sostegno mirato.
“Essere tra i semifinalisti premia l’impegno che abbiamo dedicato a diventare veicolo di innovazione e sviluppo, prima nel personalizzare le nostre competenze poi nello sviluppare progetti distintivi di innovazione sociale” racconta Luisa Galbiati di CFM “So Lunch rappresenta il nuovo paradigma alla lotta allo spreco alimentare e al sostegno ai disoccupati over 45. L’idea è nata osservando persone over 45, nostri coetanei, che dopo aver perso il lavoro non riescono a re-impiegarsi pur avendo conoscenze e competenze molto alte. Stiamo parlando di persone che solo in un caso su 3 riescono a ritrovare lavoro entro i 2 anni. Persone che a loro volta sono spesso il sostegno di figli giovani con scarse prospettive di lavoro. Le politiche attive a sostegno del lavoro sono dedicate ai giovani: questo rende sempre di più questi gruppi di persone isolate e sfiduciate. Agire sul bisogno di socialità, integrazione economica e sulla loro sensibilità di migliorare l’ambiente è la chiave di volta per creare un modello di crowd-economy socialmente innovativa che permetta di sostenere una categoria di cosiddetti svantaggiati con attività sostenibili senza costi aggiuntivi per la collettività. Partiamo da Milano, la nostra città, ma pensiamo di ampliare a tutte le maggiori città italiane e molto presto a quelle europee”.

luisa galbiati lilli geri

Il concorso europeo per l’innovazione sociale 2015 assegnerà tre premi del valore di 50.000 euro ai migliori “nuovi modi per crescere” in Europa.

DonneIN, nel farsi portavoce delle iniziative a favore dell’imprenditoria e della creatività femminile, augura a Luisa il pieno successo del suo progetto!

Considerazioni dopo il Women’s Forum in Expo 2015

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«Siamo tutte donne ma non siamo tutte uguali e non vogliamo esserlo».
Esordisce così Emma Bonino a Women’s Forum in Expo 2015, due giorni dedicati a “Nutrire un futuro sostenibile” e mai esordio fu più azzeccato per introdurre la variegata serie di interventi che si sarebbero alternati durante il convegno.

WOMEN-FOR-EXPOSono venuti a decine da tutto il mondo: perfino quelle e quelli che più opposti non si può, come Jackie Duff che dirige un progetto globale di emancipazione femminile per la CocaCola e Derek Yach che invece fa il vicepresidente senior della Pepsi; dall’ex giudice della Corte Suprema dello Stato di New York, Laura Safer Espinoza, che parla di come migliorare la catena dal produttore al consumatore finale, alla direttrice del World Food Programm Ertharin Cousin impegnata nel progetto “Fame zero”, all’attivista indiana Vandana Shiva che dice «le donne sono la maggioranza dei produttori di cibo e anche degli agricoltori, la maggior parte degli alimenti sono lavorati da donne, infatti il cibo fatto dalle donne è migliore, ma l’industria prende questo cibo e lo trasforma in cibo spazzatura, quindi dobbiamo riprenderci il cibo, rivendicarlo e darlo di nuovo alle donne».

11403020_804557649643056_4029993360620039348_nDifficile sintetizzare in poche righe la mole di pensieri che mi porto dentro, proverò a farlo partendo dal concetto di paradosso.
Se negli ultimi 20 anni la malnutrizione è calata vistosamente, grazie ai programmi delle diverse Organizzazioni non governative, l’obesità è aumentata del 45% guadagnandosi lo status di patologia più pericolosa per la sopravvivenza umana (persino del cancro e dell’ipertensione).
Produciamo semi in grado di adattarsi alle condizioni climatiche ed ambientali più difficili e poi non ne concediamo il libero accesso agli agricoltori, soprattutto ai più poveri.
Perdiamo ingenti quantità di cibo per mancanza di magazzini e adeguate strutture refrigerative (questo accade in paesi come Africa e Asia), oppure per spreco dovuto ad un acquisto forsennato (vedi paesi economicamente più ricchi) e poi ci sono leggi che impediscono il riutilizzo del cibo non consumato. In Expo, ad esempio, tutto il cibo che avanza durante la giornata non può essere donato agli enti assistenziali a causa di normative Europee che lo vietano.
Paradossale?
Questa è la sfida che ci attende da qui al 2050, anno in cui il nostro pianeta toccherà quota 9 miliardi di abitanti, un numero impressionante se pensiamo alle risorse alimentari di cui possiamo disporre: eliminare i paradossi trasformandoli in opportunità di vita. Una sfida che vede le donne, da sempre, in primo piano, vuoi perché madri e perché, ancora oggi, sono loro, in maggioranza, che coltivano, producono e preparano il cibo.

In chiusura del Women’s Forum, voglio condividere con voi un pensiero positivo che mi porto a casa: la presenza in sala di tante giovani donne, segno che l’interesse è alto anche nelle nuove generazioni, la nostra speranza per un futuro più equo e solidale. Un impegno che anche DonneIN porterà avanti nei suoi prossimi incontri.

DonneIN agli Stati generali delle donne Lombardia

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L’11 maggio scorso si sono tenuti a Milano, presso il Museo di storia naturale, gli Stati generali delle donne Lombardia. All’iniziativa hanno partecipato sia il Comune (nella persona di Francesca Zajczyk (delegata alle pari opportunità del sindaco di Milano), che la Regione Lombardia con Loredana Bracchitta (consigliera del cpo regione Lombardia) e Carolina Pellegrini (consigliera regionale di parità).
Partiti da un’idea di Isa Maggi coordinatrice degli Stati Generali delle donne, si sono date appuntamento molte associazioni femminili allo scopo è di confrontarsi ed elaborare proposte concreta attraverso uno scritto e uno speech di 4 minuti. L’iniziativa è stata coordinata da Daniela Bandera (formatrice) e Anna Maria Gandolfi (responsabile P.O di Brescia) che hanno raccolto e reso possibile la tempistica degli interventi.
I temi toccati a Milano sono stati: innovazione e cambiamento, lavoro e impresa, democrazia paritaria, comunicazione, leadership.

stati generaliIn questa occasione ho presentato DonneIN ed il suo modello di leadership che si ispira ai volori etici e alle linee guida della Federazione Nazionale dei CluIN, di cui DonneIN è parte integrante. DonneIN, infatti, si propone, attraverso i suoi eventi e l’opera di informazione, di combattere l’isolamento sociale delle donne, partendo dall’ipotesi secondo cui, forme di debolezza e impoverimento della propria rete di relazioni, implicano sia una sostanziale fragilità delle possibilità di fronteggiare le avversità sociali e, più in generale della capacità di agire in quanto attore sociale.
Il gruppo promuove un modello di leadership molto diverso dallo stereotipo maschile, purtroppo ancora molto diffuso, dove prevalgano comportamenti collaborativi e non predominanti, condivisione dei saperi, rapporti di business trasparenti, semplici e diretti, in conformità ad un codice etico basato sulla reciproca fiducia ed affidabilità.

11233531_10200439012213417_3162783344709083058_nIn tal senso DonneIN ritiene che, partendo dalla soddisfazione dei bisogni personali, dalla formazione continua, dalla ricerca di nuove professionalità (ad esempio sul web, in outsourcing, ecc.), è possibile permettere alle donne la conciliazione tra la legittima aspirazione alla carriera e le scelte private, arginando così il fenomeno dell’abbandono del lavoro da parte delle donne che scelgono di avere una famiglia e dei figli.
Siamo stati portati a pensare che la capacità di lavorare in multitasking sia una grande abilità e si è giocato molto anche sulla sfida tra uomo e donna per continuare a spronarci in questa direzione.
Il problema è che se la utilizziamo solo quando è veramente necessaria, allora è una sana abilità, ma se diventa il nostro normale standard di vita, ingenera stress e frustrazione.
La passione è l’elemento che ci permette di indirizzare energie ed entusiasmo nel nostro lavoro, ma, al tempo stesso, l’elemento della passionalità, deve spingere verso il raggiungimento di un risultato qualitativo, per sé oltre che per l’azienda o i nostri partners, rispetto al puro ritorno economico che ne possa conseguire.

11255858_10205564213699048_7532758609248839240_nNel corso della giornata sono state molte le suggestioni interessanti portate dalle relatrici e non sono mancati momenti di networking proficuo per DonneIN che da sempre promuove l’opportunità di fare rete con le realtà presenti sul territorio per meglio ottimizzare le iniziative a favore del piena realizzazione delle donne.
Il prossimo appuntamento con gli Stati generali delle donne è con Feeding the Future – Creating the Momentum il 25 giugno.

DonneINExpo: la profonda relazione tra cibo e business

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Modena, Galleria Estense, 8 maggio 2015

di Silvia Storari

Cibo: un’immensa fonte di salute e benessere. Quali sono i segreti che si nascondono dietro questa profonda relazione troppo spesso latente? Quali sono gli studi e che livelli di complessità raggiungono su un argomento che sembra essere, invece, il più semplice e tradizionale al mondo? Quali passi da gigante ha fatto e continuerà a fare la scienza per garantire i più alti standard a livello di alimentazione e di conseguenza anche a livello di “rendimento”? Quale approccio possiamo e/o dobbiamo avere nei confronti delle materie prime e quali alimenti dovremmo privilegiare per ottenere i migliori risultati/performance professionali?

2015-05-08 20.53.01Queste sono solo alcune delle domande che hanno ottenuto risposta durante la serata organizzata da EmiliaRomagnaIN e dal suo gruppo DonneIN Emilia Romagna, venerdì 8 maggio presso la Galleria Estense di Modena.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Modena è perfettamente riuscito, e ha riscosso un notevole interesse in tutti i partecipanti che, al termine, hanno confermato all’unisono che il tempo per questi argomenti è sempre troppo poco. Gli interventi sono stati, tutti, di una estrema risonanza e le tre relatrici hanno catalizzato, durante due ore piene, l’attenzione degli intervenuti.
Adriana Albini, Direttrice del Dipartimento Infrastruttura-Ricerca-Statistica (I-R-S) – IRCCS “Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia” presso l’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia ha presentato le sue ricerche in ambito alimentare, stupendo sui passi avanti che la ricerca sta facendo in ambito medico sulla base dei numerosi studi effettuati sul cibo. Il suo intervento ha catalizzato l’attenzione, focalizzandosi soprattutto sulla prevenzione.
Valentina Cipelli, titolare dell’azienda agricola biologica “Podere Cristina” in provincia di Parma, ha presentato la sua esperienza a contatto con le materie prime e la sua decisione di produrre ed offrire soltanto prodotti della sua terra. Il suo “ritorno alle origini” di sapori che ormai non conosciamo più ha destato il più vivo interesse, così come ha coinvolto la passione emersa dalle sue parole.
Last but not least, l’intervento di Barbara Vecchi, imprenditrice di Hopenly, ha risvegliato una vivida curiosità verso un argomento tanto sconosciuto quanto fondamentale per i progressi in ambito medico/alimentare: i big data. Come partire dal caos per arrivare a stabilire delle regole? Come analizzare nella maniera più corretta dei risultati che inizialmente sono completamente disorganizzati? Barbara ha sapientemente chiarito ogni dubbio tramite disegni e schemi prodotti a mano, generando una vasta interazione con gli spettatori.

2015-05-08 19.16.51Al termine degli interventi e di quello che alla fine si è rivelato un “dibattito partecipato”, il buffet vegetariano/vegano non ha tradito le aspettative deliziando ogni palato con prodotti naturali e vini biologici/biodinamici presentati dallo chef Massimo e dalla sommelier Barbara Brandoli. È doveroso anche un ringraziamento speciale alla D.ssa Nicoletta Giordani, Funzionario responsabile del Museo, che ha accompagnato la visita guidata del Museo Lapidario estense, svoltasi subito prima dell’appuntamento serale.

2015-05-09 20.08.22In occasione di Expo 2015, Emilia RomagnaIN e DonneIN non potevano perdere l’opportunità di affrontare il tema “nutrimento, salute, lavoro” e, come di consueto, hanno centrato l’obiettivo. Ci attendiamo, quindi, a breve un nuovo appuntamento, questa volta più approfondito, per fugare ogni ulteriore dubbio e per creare ancora più stupore ed incredulità di fronte a grandi risultati spesse volte sconosciuti.

DonneINExpo, il cibo è nutrimento, è benessere, è lavoro

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logo donnein

Evento Nazionale con il Patrocinio del Comune di Modena

comune di modena

Venerdì 8 MAGGIO 2015 a partire dalle ore 18.15
Presso Museo Lapidario Estense
Viale Vittorio Veneto 5 a Modena

logo emiliaromagnain

EmiliaRomagnaIN e il suo gruppo DonneIN EmiliaRomagna

ti invitano alla serata

DonneINExpo, il cibo è nutrimento, è benessere, è lavoro

In occasione di Expo 2015, che tra pochi giorni aprirà i battenti, il Comitato Federale di DonneIN ha voluto dedicare una serata al cibo inteso non solo come nutrimento, ma anche come opportunità di lavoro con uno sguardo attento al benessere della persona. Consigli e best practice per una corretta alimentazione e per un ottimale utilizzo delle materie prime, a favore di uno stile di vita sano e “produttivo”.

Ne parleremo con:

Adriana Albini, Direttrice dell’Istituto di medicina e ricerca IRCCS di Reggio Emilia che presenterà le sue ricerche su cibo e salute

Barbara Vecchi, imprenditrice di Hopenly, che parlerà della sua esperienza nell’analisi dei big data per le ricerche mediche correlate all’alimentazione

Valentina Cipelli, titolare dell’azienda agricola biologica “Podere Cristina” di Lesignano Bagni (Pr), che ci racconterà come la scelta di una qualità della vita migliore per sè e la sua famiglia l’abbia spinta verso questa attività, alla ricerca di salute e benessere anche attraverso antiche varietà di colture ed il contatto con la natura

Al termine dei tre interventi, lo chef Massimo delizierà i partecipanti con uno show cooking in cui spiegherà in modo approfondito l’importanza delle materie prime, mostrandoci il loro utilizzo per creare ricette gustose e genuine su base vegetariana/vegana. La sommelier Barbara Brandoli accompagnerà, a sua volta, ogni piatto con il giusto abbinamento di vini di origine biologica e biodinamica.

La serata è preceduta da una visita guidata, gratuita e facoltativa, a cura della dott. D.ssa Paola Bigini, ai reperti del Museo Lapidario Estense con focus sul tema “La cultura della vite e del vino”. Si ringrazia la dott.ssa Nicoletta Giordani, Funzionario Responsabile del Museo, che ha permesso lo svolgimento, gratuito, di questo  percorso.

logo museo lapidario estense

Per maggiori info e per iscrizioni clicca qui.

Il talento delle donne & donne di talento

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Il talento delle donne & donne di talento
Giovedì 9 aprile alle ore 16.30
San Salvatore dei Fieschi, Cogorno
Polo didattico Universitario

donne di talento - spons liguria inPrende il via il primo di una serie di incontri promossi da Enrica Sommariva, Sindaco del Comune di Cogorno, dedicati al talento femminile.
Un incontro ironico, divertente e utile con uno dei più grandi Performance Trainer a livello internazionale, Emanuele Maria Sacchi, per sviluppare concreti strumenti di leadership al femminile, in un mondo che femminile non è, con la presenza di Donne dal talento straordinario.
Perchè tra un otto marzo e l’altro, dobbiamo essere sempre “Donne di talento”
OBIETTIVI E CONTENUTI
• il talento delle donne: i principali pregiudizi da abbattere
• qual è l’atteggiamento migliore?
• ironia, intelligenza e non accettazione degli stereotipi

donnein liguriaDonneIN Liguria partecipa all’iniziativa nello spirito di collaborazione con le realtà del territorio per la promozione dei talenti e dell’imprenditorialità femminile.

Partecipazione gratuita aperta a tutti, per maggiori info leggi qui.

II Giornata della Legalità, DonneIN c’era!

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dibattitoIl 20 marzo, in un teatro Strehler affollato di studenti, educatori, magistrati, giornalisti, criminologi, esponenti delle forze dell’ordine, medici e volontari, si è fatta concretamente cultura sulla legalità nell’evento organizzato da La Banda degli Onesti Onlus, con il supporto e il coordinamento media di Silvia Lenich e Luisa Galbiati di DonneIN Milano.

DonneIN

Piece teatrale e dibattito, un format innovativo, che ha consentito di catturare l’attenzione sul tema dell’educazione finanziaria e del contrasto alle ludopatie. Molto concreti gli interventi di Carlo Borghetti Regione Lombardia, Corrado Celada ASL di Milano, Monica Rivelli ABI, Alessandro Giugni Comune di Milano, raggiunto in teatro anche dall’Assessore Granelli e moderati dal giornalista Luciano Ghelfi.
Il dialogo sul tema della legalità tra Savino Accetta, Presidente de La Banda degli Onesti Onlus e Stefano Dambruoso che si è tenuto poi sul palco, iniziato il mese scorso in una serata di networking di MilanIN, si è quindi subito trasformato in un’occasione concreta di relazione: Stefano Dambruoso ha prontamente accettato l’invito e nel suo ruolo istituzionale, si è fatto promotore verso la Presidente della Camera che ha inviato una sentita lettera di ringraziamento ai presenti.

Jpeg

L’evento è entrato nel vivo con la piece teatrale sulla violenza di genere e con gli interventi della rappresentante dei 9 Centri della Rete Antiviolenza del Comune di Milano, della dott.ssa Alessandra Kustermann Primario PS Clinica Mangiagalli e Paolo Guglielmo Giulini Criminologo Clinico.

II Giornata della Legalità

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donnein milano

II Giornata della Legalità
Venerdì 20 marzo ore 9,30-13,00
Piccolo Teatro Strehler, Largo Greppi Milano
Evento per le Scuole superiori Lombarde aperto alla cittadinanza

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Partecipazione gratuita, conferma di partecipazione non necessaria
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Alla II Giornata della Legalità Donne IN Milano c’è!
C’è perché i temi ci toccano da vicino e vogliamo dare il nostro supporto ai cittadini di domani.
C’è perché il format è innovativo: piece teatrale su ognuno degli argomenti e talk show tenuto da esperti nel loro settore.

L’importante Giornata della Legalità quest’anno sarà dedicata ad approfondire:
• L’EDUCAZIONE FINANZIARIA PER IL CONTRASTO ALLE LUDOPATIE Con: Feduf/ABI, Corrado Celada (ASL di Milano Dipartimento dipendenze), Carlo Borghetti (Commissione Speciale Antimafia e Commissione Sanità Regione Lombardia), Alessandro Giugni (Consigliere Comune di Milano)
• LA NECESSITA’ DEL CONTRASTO CULTURALE ALLA VIOLENZA SULLE DONNE
Si parlerà insieme ai 9 centri della Rete Antiviolenza del Comune di Milano del progetto AMORE NON E’ VIOLENZA e DELLA RIDUZIONE DELLA RECIDIVA con Paolo Guglielmo Giulini (Criminologo clinico, Responsabile Unità Trattamento Intensificato per autori di reati sessuali e docente presso l’Università Cattolica).

Organizzato dalla Onlusla Banda degli Onesti.

LOGO PER WEB GRANDE  La Banda degli Onesti

Con il patrocinio di Regione Lombardia.

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