Tag

, , , , , , , , ,

Modena, Galleria Estense, 8 maggio 2015

di Silvia Storari

Cibo: un’immensa fonte di salute e benessere. Quali sono i segreti che si nascondono dietro questa profonda relazione troppo spesso latente? Quali sono gli studi e che livelli di complessità raggiungono su un argomento che sembra essere, invece, il più semplice e tradizionale al mondo? Quali passi da gigante ha fatto e continuerà a fare la scienza per garantire i più alti standard a livello di alimentazione e di conseguenza anche a livello di “rendimento”? Quale approccio possiamo e/o dobbiamo avere nei confronti delle materie prime e quali alimenti dovremmo privilegiare per ottenere i migliori risultati/performance professionali?

2015-05-08 20.53.01Queste sono solo alcune delle domande che hanno ottenuto risposta durante la serata organizzata da EmiliaRomagnaIN e dal suo gruppo DonneIN Emilia Romagna, venerdì 8 maggio presso la Galleria Estense di Modena.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Modena è perfettamente riuscito, e ha riscosso un notevole interesse in tutti i partecipanti che, al termine, hanno confermato all’unisono che il tempo per questi argomenti è sempre troppo poco. Gli interventi sono stati, tutti, di una estrema risonanza e le tre relatrici hanno catalizzato, durante due ore piene, l’attenzione degli intervenuti.
Adriana Albini, Direttrice del Dipartimento Infrastruttura-Ricerca-Statistica (I-R-S) – IRCCS “Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia” presso l’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia ha presentato le sue ricerche in ambito alimentare, stupendo sui passi avanti che la ricerca sta facendo in ambito medico sulla base dei numerosi studi effettuati sul cibo. Il suo intervento ha catalizzato l’attenzione, focalizzandosi soprattutto sulla prevenzione.
Valentina Cipelli, titolare dell’azienda agricola biologica “Podere Cristina” in provincia di Parma, ha presentato la sua esperienza a contatto con le materie prime e la sua decisione di produrre ed offrire soltanto prodotti della sua terra. Il suo “ritorno alle origini” di sapori che ormai non conosciamo più ha destato il più vivo interesse, così come ha coinvolto la passione emersa dalle sue parole.
Last but not least, l’intervento di Barbara Vecchi, imprenditrice di Hopenly, ha risvegliato una vivida curiosità verso un argomento tanto sconosciuto quanto fondamentale per i progressi in ambito medico/alimentare: i big data. Come partire dal caos per arrivare a stabilire delle regole? Come analizzare nella maniera più corretta dei risultati che inizialmente sono completamente disorganizzati? Barbara ha sapientemente chiarito ogni dubbio tramite disegni e schemi prodotti a mano, generando una vasta interazione con gli spettatori.

2015-05-08 19.16.51Al termine degli interventi e di quello che alla fine si è rivelato un “dibattito partecipato”, il buffet vegetariano/vegano non ha tradito le aspettative deliziando ogni palato con prodotti naturali e vini biologici/biodinamici presentati dallo chef Massimo e dalla sommelier Barbara Brandoli. È doveroso anche un ringraziamento speciale alla D.ssa Nicoletta Giordani, Funzionario responsabile del Museo, che ha accompagnato la visita guidata del Museo Lapidario estense, svoltasi subito prima dell’appuntamento serale.

2015-05-09 20.08.22In occasione di Expo 2015, Emilia RomagnaIN e DonneIN non potevano perdere l’opportunità di affrontare il tema “nutrimento, salute, lavoro” e, come di consueto, hanno centrato l’obiettivo. Ci attendiamo, quindi, a breve un nuovo appuntamento, questa volta più approfondito, per fugare ogni ulteriore dubbio e per creare ancora più stupore ed incredulità di fronte a grandi risultati spesse volte sconosciuti.